Domenica 7 giugno
il programma della giornata conclusiva di Bologna Portici Festival 2026
Ancora la musica al centro del programma dell’ultima giornata del Bologna Portici Festival, domenica 7 giugno sul palcoscenico di Piazza Maggiore alle 21.30 il concerto di presentazione della V edizione del Festival Respighi Bologna, nato per celebrare la memoria di uno dei più grandi compositori del Novecento italiano, sotto la Direzione artistica del suo ideatore Maurizio Scardovi. La serata, condotta dalla pianista Gloria Campaner e curata da Musica Insieme, ospiterà il concerto dell’Orchestra del Conservatorio “G.B. Martini”, diretta da Aldo Sisillo, con il solista d’eccezione Luigi Piovano, a cui sarà affidato l’unico brano per violoncello e orchestra di Ottorino Respighi pervenuto sino a noi, l’Adagio con variazioni. Accanto a loro, le splendide voci di Chiara Guerra, Dario Sogos, Leonardo Cremona e Yosef Bonafede, con la partecipazione straordinaria di Roberto Aronica. Ospite della serata l’attore e illusionista Raul Cremona. Un repertorio che spazierà da Mozart a Wagner, passando per Rossini e Verdi, fino a “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla eseguita con arrangiamento di Aurelio Zarrelli per celebrare, assieme alla musica di Ottorino Respighi, i vent’anni dalla nomina di Bologna a Città Creativa della Musica UNESCO.
Una lezione-concerto sarà quella che si terrà alle 17.30 al Museo Civico Medievale: Storie di Sante nel canto delle monache il titolo dell’appuntamento promosso dall’associazione Il Saggiatore Musicale con l’esibizione del coro femminile Media Aetatis Sodalicium diretto da Bruno Caruso, per conoscere la tradizione dei corali miniati, gli antichi manoscritti liturgici che venivano utilizzati nei cori delle chiese durante le celebrazioni religiose e di cui il Museo Medievale possiede una splendida collezione. Sempre al Museo Medievale fino a domenica 7 si potrà visitare, eccezionalmente a ingresso gratuito per il Bologna Portici Festival, la mostra Aemilia Ars per Bologna. L’arte e la città dedicata alla tradizione artigianale dell’Aemilia Ars.
Musica della tradizione popolare sul palco di Piazza della Pace che anima la pista da ballo, con il laboratorio gratuito per imparare la Filuzzi alle ore 19.30 guidato dai maestri delle scuole di ballo di Bologna. Alle 21.15 la serata danzante condotta da Mauro Malaguti “Filuzzi in Piazza”, con Massimo Tagliata Trio (Massimo Tagliata, fisarmonica; Antonio Stragapede, chitarra e mandolino; Massimo Turone, contrabbasso) che vedrà come ospiti Stefano Capitani alla fisarmonica, e Rachele Amore polistrumentista e voce
Spazio anche ai più piccoli per il format Portici KIDS con “Crea il tuo pop-up”, laboratorio creativo a cura di Fantateatro per costruire il proprio mondo immaginario con carta, forbici, colla e fantasia (ore 18.30).
Sempre dedicati ai più piccoli La danza delle clessidre - caccia al tesoro in Certosa (ore 10.30), il laboratorio a cura di MIA - Musei Innovativi e Aperti per il Museo civico del Risorgimento che porta bambini e bambine alla scoperta delle clessidre presenti tra i monumenti del Cimitero della Certosa; e poi ancora Portici sensoriali (ore 15.30) e Giochi sotto i portici (ore 15.30-18.30), lungo il portico di Via Farini, un laboratorio itinerante e attività per bambini e bambine sulla base del libro “La Maia e la Ludo”, a cura di "Senza titolo" SRL e dell’U.I. Portici Patrimonio Mondiale del Comune di Bologna
Ultimo appuntamento anche con la festa di strada del Treno dei Desideri al Treno della Barca, a partire dalle ore 18.00 in Piazza Giovanni XXIII, e con le visite guidate alla scoperta dell’evoluzione dei portici e dei tesori del Cimitero Monumentale della Certosa, oltre che con le mostre Vortici, progetto fotografico di Stefano Degli Esposti e Mariangela Scuderi che reinterpreta i portici di Bologna attraverso pattern astratti ispirati al concetto di infinito e Passeggiate in Certosa - Dal Neoclassico al Liberty nei monumenti funerari mostra fotografica dedicata a un secolo di arte funeraria che spazia dal repertorio figurativo neoclassico alla rivoluzione Art Nouveau.