Miguel Benasayag
(1953) è filosofo e psicanalista di origine argentina.
Dopo l’esperienza nella guerriglia guevarista e la repressione della dittatura militare, si è rifugiato in Francia, dove ha sviluppato una lunga attività di ricerca e scrittura.
Nei suoi libri affronta temi come il potere, il disagio contemporaneo, la salute, il conflitto e le trasformazioni sociali.
Tra le sue opere più note, tradotte in italiano: L’epoca delle passioni tristi, Contro il niente, Elogio del conflitto e Oltre le passioni tristi.
Il suo pensiero intreccia filosofia, psicanalisi e critica della società contemporanea.
