Clara Usón

(Barcellona, 1961) è considerata una delle più importanti scrittrici spagnole contemporanee.

Ha esordito nel 1998 vincendo il Premio Lumen e nel 2009 ha ricevuto il Premio Biblioteca Breve Seix Barral per “Corazón de napalm”.

La critica ha più volte sottolineato la sua originalità narrativa e la profondità della sua scrittura, definendola una “degna erede di Čechov”.

In Italia ha pubblicato, tra gli altri, “La figlia”, “Valori”, “L’assassino timido” e “Le belve”, vincitore del Premio Dashiell Hammett per il miglior noir spagnolo.

I suoi romanzi affrontano memoria, politica e relazioni familiari con uno stile intenso e personale.