Via Farini
Tra via Santo Stefano e via Castiglione, su Via Farini troviamo un vero e proprio salotto urbano di straordinaria armonia nato dall'ingegno di Coriolano Monti. Nell'Ottocento, quando l'Italia era uno Stato appena nato in cerca di una sua identità, Monti traccia una via moderna, elegante e borghese, capace di farsi largo nel denso tessuto della Bologna medievale creando un incrocio scenografico e perfetto con via Santo Stefano. Passeggiare qui è come muoversi a ritmo di musica, in un'alternanza magistrale di spazi che prima si stringono, intimi e protettivi, e poi si dilatano, accoglienti e luminosi. Nel portico si dispiegano le eleganti enfilade : una sequenza cadenzata di arcate che crea una prospettiva infinita, un tunnel di ombra e luce che protegge dal sole o dalla pioggia. Queste pietre, pavimenti e colonne uniscono Bologna al resto del mondo: inserite nella componente "Santo Stefano" sono parte del sito seriale "I Portici di Bologna", proclamato Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'UNESCO.
Nel tratto di Via Farini tra Piazza Minghetti e Piazza Cavour, dove fu costruita l'area delle prestigiose strutture finanziarie e commerciali, il portico assunse un tono borghese e signorile, ben distinto da quello dell'area circostante, divenendo un modello per la progettazione dei quartieri commerciali porticati nella città europea di fine Ottocento.
Qui il Palazzo della Banca d'Italia, opera dell’architetto napoletano Antonio Cipolla, occupa il lato ovest di piazza Cavour e presenta l’unico portico cittadino interamente affrescato con un programma iconografico consapevole e coerente. L’autore delle decorazioni è Gaetano Lodi che, insieme a Cipolla per le architetture, opta per il recupero dello stile rinascimentale, epoca di eccellenza italiana, considerato il più adatto a supportare le istanze ideali e politiche del nuovo stato. Le volte del portico, infatti, racchiuse da una gabbia di grottesche di marca raffaellesca, ricorda, racchiuse in riquadri, la storia, le eccellenze scientifiche, i personaggi famosi e le città italiane di tutti i tempi.


