Festival
Bologna Portici Festival nasce nel 2023 per celebrare il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità UNESCO a quello che è l’elemento architettonico più caratterizzante della città.
Un patrimonio unico al mondo per estensione – 62 chilometri in totale – e stato di conservazione: stratificatisi nel corso dei secoli, differenti per materiali, stili, tipologie, i portici di Bologna sono il luogo dell’incontro, della relazione, della socialità sia per i cittadini bolognesi che per i tanti turisti che li affollano, attratti dal loro fascino.
Prende forma così l’idea di una grande festa urbana, dal centro alla periferia, che trasforma i portici in palcoscenici dove la creatività, l’arte, la cultura omaggiano la bellezza e la gioia della condivisione, con performance site specific, musica, spettacoli, mostre, visite guidate, spettacoli di danza che mixano sperimentazione, creatività e riscoperta della tradizione.
L’edizione 2026 del Festival mette al centro del suo programma una riflessione sulla città che verrà, sul tessuto urbano come laboratorio vivo, a partire da un’eredità fatta di pietre, memoria, saperi.
Un’edizione che vedrà la partecipazione di grandi ospiti, da Riccardo Iacona a Serena Dandini, da Aldo Cazzullo a Valeria Parrella, da Paolo Giordano a Chiara Valerio e ancora Vasco Brondi, Lunetta Savino e tanti altri.
L’omaggio a Stefano Benni e a Luciano Manzalini e gli eventi per i 20 anni di Bologna Città della Musica UNESCO con la musica del Festival Respighi Bologna, il Bulåggna Sound, il nuovo progetto dedicato alla canzone e alla cultura dialettale bolognese e un incontro con Luciano Ligabue.
Da Piazza Maggiore a Piazza della Pace, dal Meloncello al Cimitero Monumentale della Certosa, fino al Treno della Barca, quattro giornate di eventi per un’unica grande festa urbana.
Il riconoscimento Unesco
Il 28 luglio 2021 i Portici di Bologna sono stati insigniti del riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Il portico è un elemento architettonico adottato da secoli in tutto il mondo, ma è a Bologna che trova la sua più completa rappresentazione: per l’estensione complessiva di 62 chilometri, unica al mondo, per l’ottimo stato di conservazione e per le condizioni ottimali di accessibilità e fruizione.
Costruiti a partire dal XII secolo come spazio di proprietà privata ma a uso pubblico, i portici si sono stratificati nel corso dei secoli distinguendosi per stili, materiali, tipologie, e diventando l’elemento più caratteristico di identità cittadina, oltre che luogo di socialità e relazione.
Sono 12 i tratti complessivi di Portici individuati come patrimonio soggetto a tutela e riconoscimento UNESCO, per le loro peculiarità e per il loro contributo originale e sostanziale all’”Eccezionale Valore Universale” del complesso.
Per approfondimenti: http://www.comune.bologna.it/portici